(23 Febbraio 2011, nota: ho scritto un aggiornamento qui.)

Per molto tempo sono stato un sostenitore convinto del fotovoltaico, tutt'ora lo sono, ma a certe condizioni. Leggendo questa notizia oggi è cresciuto in me il fastidio per la cattiva gestione degli incentivi a questa preziosa tecnologia di produzione dell'energia elettrica. In realtà è semplicemente l'ennesima dimostrazione di quanto sia pessima la politica energetica svolta dai nostri governanti; più che pessima io direi inesistente. E' palese come, a parte il ritorno al nuclerare, tutto il resto sia improvvisato, basti pensare entrambe le proroghe all'incentivo del 55% sui lavori di ristrutturazione per il risparimio energetiche sono state inserite all'ultimo momento su pressioni provenienti da varie parti. Quello che è accaduto con il fotovoltaico e le dichiarazioni del ministro competente che leggo in quell'articolo mi lasciano semplicemente sbigottito.

Il 2010 per il fotovoltaico è stato un anno eccezionale in Italia, l'incentivo corrisposto era talmente elevato in rapporto al costo di un impianto che gli impianti fotovoltaici sono diventati veri e propri investimenti economici reddittizi. A metà dell'anno scorso che ci fosse una forte speculazione in corso era evidente, ma non si poteva ormai fare molto, però qualcuno ha pensato di fare qualcosa, per peggiorare la situazione, a pensato di fare una bella proroga, che ha portato al fenomeno che pare aver preoccupato il neoministro allo sviluppo economico. Cosa voglia fare ora sono proprio curioso di saperlo.




Io nella primavera scorsa ho passato settimane a informarmi a fare calcoli a valutare la possibilità di fare un impianto fotovoltaico a casa mia, soprattutto mi sono posto il serio problema di prendere una decisione entro giugno/luglio perché calcolavo l'impennata di richieste e quindi di lavoro per le ditte che quindi non potevano garantire tempi brevi per la fornitura e l'installazione del materiale necessario e perché comunque occorreva tener conto di aver installato il tutto almeno un paio di mesi prima della fine dell'anno per dare il tempo all'ENEL per fare l'allacciamento definitivo, evento limite per poter accedere agli incentivi per l'anno in corso. Alla fine io ho rinunciato, ma ho continuato a seguire un po' l'evoluzione, ho visto la proroga e ho visto nuovi impianti installati fino al 31/12/2010. Poi non escluderei che qualcuno abbia inviato la necessaria comunicazione di fine lavori entro il 31/12 (per garantirsi l'accesso alle favorevoli tariffe incentivanti del 2010) per poi finire effettivamente l'installazione i primi giorni di gennaio. Ora si parla (vedi P.S.)  di 55000 impianti installati solo a dicembre 2010 per un totale di 4000MWp, il che facendo un calcolo rozzo e assai approssimato significano circa 4GWh/anno di produzione incentivata, supponiamo a una cifra di 0,3 Euro/kwh, quindi oltre un miliardo di euro all'anno regalati dai nostri governanti ai ritardatari.

In realtà occorre dire che comunque anche per i primi 3 mesi del 2011 l'incentivo, seppur inferiore, è reddittizio, quindi nel calcolo che io ho fatto sopra occorre fare la differenza che non credo superi (a occhio) i 300 milioni di euro (fra tariffa incentivante 2010 e tariffa incentivante primi tre mesi 2011 su quei 4000MWp di impianti installati a dicembre), comunque soldi regalati e non pochi. Poi, facendo i conti ci si rende ancora più conto di quanto quei soldi vadano a speculatori, 4000MWp per 55000 impianti fanno un taglio medio di quasi  73kWp per impianto, quindi grossi impianti non i classici 3KWp che si possono mettere sul tetto di una casa.

Tutto questo mi da fastidio, perché rappresenta un'arma contro il fotovoltaico sventolata soprattutto dai sostenitori del nucleare, mi chiedo se questa inopportuna proroga sia stata una mossa in tal senso.

Vorrei ribadire che io rimango sostenitore del fotovoltaico, ma essendo oggi senz'altro troppo costoso, va usato con saggezza, secondo me vanno bene i piccoli impianti sui tetti, dove l'impatto ambientale e visivo è nullo e il rendimento è buono. A me piace sempre pensare che il fotovoltaico da un'aiuto molto importante in estate, quando fa caldo, c'è il sole, si accendono migliaia di condizionatori che possono funzionare con l'energia stessa ricavata dal sole, in momenti in cui le centrali termoelettriche (nucleari comprese) arrancano perché necessitano di quantitativi enormi di acqua che però serve anche all'agricoltura (oltre che a flora e fauna naturali).

P.S.

come al solito non ci si può mai fidare, controllando sul sito del GSE, ho trovato questo comunicato e mi sono reso conto che i numeri riportati sopra non sono corretti, il dato è relativo a tutto il 2010 e non solo agli impianti completati a dicembre 2010, quindi rimane valido solo il discorso sulla speculazione e sulla dimensione media degli impianti.

P.P.S (8 Marzo 2011)

a quanto pare devo smentire il p.s. precedente: aggiornamento del GSE

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