Cristian CudizioBeta

... Oracle, Linux and other

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Benvenuti

Benvenuti in questo sito. Io sono Cristian Cudizio, laureato in Scienze dell'informazione all'università degli studi di Udine e appassionato di informatica. In particolare ho una buona esperianza di lavoro con  database Oracle (dalla versione 9iR2 in poi)  e mi piace molto  Linux del quale ho una buona conoscenza.

 

Questo sito si può considerare per molti aspetti "WEB 2.0 compliant". Il primo di questi aspetti che per molto tempo sarà in fase BETA. Una delle conseguenze di ci appare subito dalla incoerenza sulla lingua usata, per cui vi sono alcune parti in inglese. 
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Servizi WEB 2.0 nel 2009

Leggendo il blog di Laurent Schneider alcuni giorni fa ho notato un "plugin" di Google, relativo ad un servizio chiamato "Google Friend Connect". Essendo in periodo di feste e quindi di grande calma ho dedicato un po' di tempo a cercare di capire di cosa si trattasse. In realtà non l'ho capito benissimo, è l'ennesimo  strumento di "social networking", ma sull'utilità sono ancora un po' perplesso (e non sono l'unico). Ho comunque deciso di provarlo e anche io ho inserito nel mio sito il plugin (che da qualche giorno compare in fondo alla pagina). Devo dire che sono un po' perplesso dall'integrazione dei servizi web di Google, infatti ho trovato un mio profilo, con una foto, che non ricordavo neanche di aver compilato; ma soprattutto ho fatto fatica a trovare il punto di accesso, gestione e modifica di tale profilo pubblico, pur utilizzando io giornalmente alcuni servizi di google come il Google Reader, Blogspot, e iGoogle. Per tutti i servizi di google pare non ci sia un profilo unico.

Anche il nuovo servizio Google Friend Connect mi ha lasciato perplesso, ne avevo letto qualcosa gia tempo fa, ma non trovando facilmente sulla home page qualche riferimento ho lasciato perdere. Alla fine sono arrivato alla pagina di partenza.  Alla fine ho seguito le istruzioni, ho fatto un paio di prove ed ho lasciato li il mio plugin, se non mi piacerà o se mi darà fastidio non mi farò problemi a rimuoverlo. 

Volevo però segnalare un sito il cui blog compare tra i siti d'esempio, il blog è http://blog.go2web20.net/ il sito è http://www.go2web20.net/. In realtà ero già capitato tempo fa su questo sito, però mi aveva fatto impazzire il browser. Anche adesso non scherza, credo che la pagina sia particolarmente pesante, però è interessante, perché fa una vetrina di tutti (se non sono tutti sono comunque molti) i servizi WEB 2.0 attualmente disponibili su internet. Quindi se qualcuno cerca qualche servizio o qualcosa di nuovo può dare un'occhiata al sito.

 

Tanto per non scordare ...

Tempo fa ho scritto un post vagamente polemico sulle auto

 Nei giorni scorsi ho sentito alla radio, piuttosto di sfuggita, qualche cenno alla statistiche sugli incidenti stradali in Italia e ieri sera per curiosità ho cercato qualche dato su internet. Non è stata una ricerca facile, ma alla fine ho trovato qualcosa e per essere sicuro di ritrovare in futuro queste informazioni ho deciso di fare un post apposito. A dire il vero ho provato a fare come per altri link, cioè a creare una nota su facebook, essendoci stati problemi tecnici ho optato per questa via, anche se meno veloce. Ritengo che tutti coloro che guidano un'auto, ma anche i pedoni, farebbero bene a dare un'occhiata seriamente alle cifre.

  1. Istat, statistiche incidenti stradali 2007
  2. ACI, statistiche incidenti (credo siano le stesse, ma per sicurezza riporto anche questo) 

Inviterei a soffermarsi prima a pagina 9 di questo documento, dove si riporta che 571 pedoni sono stati uccisi per investimento da automobile. In tutto, come poi viene riportato a pagina 13 dello stesso documento i pedoni freddati sono 627 (non ho capito come vengono freddati i 56 che mancano al conto, ma forse leggendo bene il docuemento si può capire). Io ci penso ogni volta che passeggio per Udine, vedendo gli automobilisti con sguardi assatanati, pronti a passare sopra il cadavere di chiuque pur di guadagnare qualche metro.

P.S.

sempre a proposito di Repubblica delle auto,  ho visto che sul sito dell'ACI c'è anche un interessante documento sulla diffusione dei veicoli in Italia.

 

Spiegazioni (la deflazione)

La mattina venendo al lavoro in macchina (e già anchio utilizzo il mezzo malefico) mi piace ascoltare i giornali radio. Partendo da casa alle 8 circa comincio ascoltando il GR di Radio24, poi appena finisce (attorno alle 8 e un quarto passo al GR di Radio 1.

Stamattina, sul GR di Radio 1 hanno parlato di "deflazione" e per spiegare cosa è e perché non è un bene  hanno intervistato un "esperto" (non ricordo ne nome ne professione) il quale in sostanza ha dato questa spiegazione(riporto a memoria e quindi all'incirca):

"l'inflazione è male, ma con l'inflazione qualcuno ci guadagna, mentre con la deflazione tutti ci perdono" punto.

????

ottima spiegazione, come dire è così perché lo dico io. Io non voglio obbiettare sulle conclusioni perché non sono un esperto, però essendo un salariato vorrei dire: io prendo X, se c'è  inflazione significa che ad esempio la pasta che fino a l'anno scorso pagavo tra i 25 e gli 85 centesimi di euro al pacco oggi la pago tra i 70 e i 120 centesimi di euro al pacco (si sabato sono andato a far spesa e vedendo la pasta di una nota marca a 1.20 euro a pacco mi è venuto un colpo. Ora se l'anno scorso di X che prendevo, spendevo X-Z mi avanzava Z. Oggi se compro sempre la stessa pasta Z è molto di meno e magari non basta neppure e sono costretto a prendere meno pasta. Però il dentista, l'avvocato o il professionista in genere aumentano le tariffe, e loro, come ha detto l'esperto ci guadagnano. Se invece c'è deflazione invece di Z mi avanza di più allora posso prendere qualcos'altro oppure lasciare i soldi sul conto corrente così che le banche possano speculare con i miei soldi. Però il povero professionista in questa situazione non potrà calare le tariffe, però tutti stanno male... come mai? Qualcuno me lo spiega meglio dell'esimio esperto? Se mi dice che le aziende chiudono e devono lasciare a casa la gente senza lavoro (e quindi senza stipendio) mi permetto di osservare che per ora il rapporto di causa-effetto è invertito: non c'è ancora deflazione (l'unica cosa calata clamorosamente è la benziana, ma ciò dipende dal fatto che paghiamo il petrolio di meno, quindi a parte i petrolieri e lo stato, non capisco chi altri ci rimette), ma le aziende stanno gia lasciando a casa le persone.

Secondo me alle volte ha ragione Grillo, l'informazione in questo paese fa schifo.

P.S.

siccome il GR di Radio 1 si conclude sempre ricordando che è possibile risentire l'edizione del GR sul sito www.radio.rai.it/radio1 io c'ho provato, peccato che la mia tecnologia sia troppo indietro per la RAI ed il mio browser si rifiuti di riprodurre l'audio lamentando la mancanza del plugin.

 

Sviluppo ed Ecologia

Penso e spero che su questo argomento sia l'ultimo post che scrivo. Ne ho gia accennato nel post precedente e voglio anche ricollegarmi a un post più vecchio sulle adorazione della sacra dea automobile. L'oggetto della mia inquitedine è il contenuto di questo articolo e di quelli citati al suo interno (li chiamerò allegato A e allegato B). E' chiaro che la mia posizione al riguardo, nel contesto della società in cui vivo, è estremista. Però ripeto non condivido e non capisco l'atteggiamento secondo cui in questo periodo di crisi e nella situazione in cui si trova un paese come l'italia che per oltre l'80% dipende dall'estero per l'approvvigionamento di "energia" (inteso come fonti, petrolio, gas, carbone e prodotto finito, infatti, se non sbaglio importiamo energia elettrica da tutti i paesi con i quali confiniamo) si consideri l'investimento in fonti di energia rinnovabile solo come un costo. Già, anche ridurre le fonti di inquinamento è un costo, infatti come direbbe Pallante, ridurre gli effetti dell'inquinamento, come ad esempio le malattie, oppure rendere più facile l'approvvigionamento di acqua potabile ecc. ecc, farebbe ridurre il PIL e quindi è male. In effetti le malattie fanno crescere il PIL, con maggior necessità di medicine, strutture, medici.

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