Cristian Cudizio on the WEB

esperimenti web di un DBA

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home

Un giorno in Agenzia delle Entrate

E-mail Print PDF

Qualche giorno fa mi è arrivata a casa una comunicazione dell'agenzia delle entrate in cui si diceva che da tempo è stato soppresso l'obbligo di allegare alla dichiarazione (dei redditi) la documentazione comprovante i dati dichiarati. La documentazione deve essere comunque conservata per l'eventuale esibizione o trasmissione a richiesta dell'ufficio. Ora, a parte che tale documentazione viene controllata in modo abbastanza scrupoloso dal mio CAAF, sulla lettera, datata 31-08-2010, ma pervenutami solo ai primi di ottobre, c'è scritto di trasmettere al loro ufficio, entro 30 giorni dal ricevimento della lettera documentazione, anche in copia fotostatica relativa a dati indicati in una lettera allegata. Non capisco questo sistema di parlare di data di ricevimento di una lettera, inviata con posta ordinaria, quando sappiamo bene che in Italia non vi è nemmeno la certezza di riceverla tale lettera, quindi tantomeno sulla data di consegna. Io credo che all'agenzia delle entrate potrebbero anche sprecarsi in qualche dettaglio nelle loro lettere, un numero di telefono per chiedere ragguagli sulla documentazione da inviare, dettagli su come far pervenire tale documentazione, magari visto che da un po' mi sono dotato di scanner, la possibilità di inviare per via telematica la docuementazione richiesta.

Il giorno dopo aver ricevuto la lettera cerco di telefonare all'ufficio provinciale dell'agenzia delle entrate per chiedere informazioni e chiarimenti sulla documentazione da far pervenire e sulle modalità, dopo un po' di tentativi e di attese mi risponde una portinaia (suppongo) con il tono di voce scocciato e con disturbi sonorii come tenesse la cornetta sotto l'ascella che prova a girarare la chiamata su un ufficio competente, ma naturalmente sono tutti occupati. Il giorno dopo ci riprovo è in qualche modo ricevo qualche vaga spiegazione, con un perentorio: "la documentazione deve venire a portarla qui". Siccome sono ormai un WEB-dipendente e siccome gia un paio d'anni fa prenotai un appuntamento via WEB ho ripercorso tale strada, prenotando sul sito un appuntamento per martedì scorso alle 9.


Martedì alle 8:50 sono all'ingresso dell'imponente palazzo dell'agenzia delle entrate (nel seguto AdE) di Udine, per 10 minuti mi sembro Asterix girovagando da un posto all'altro cercando l'ufficio dove devo recarmi. Per fortuna non è cambiato moltissimo rispetto a due anni fa, in un posto ben imboscato c'è un tavolino con un foglio in cui ci sono le prenotazioni del giorno e l'ufficio/sportello dove rivolgersi, l'unica differenza è che due anni fa all'AdE non conoscevano la privacy e mettevano i nomi,ora mettono il numero della prenotazione. Ufficio e sportello all'AdE non sono la stessa cosa, ma nella tabella delle prenotazioni questo non è precisato, quindi i primi giri a vuoto uno se li fa andando allo sportello numero X anziché all'ufficio X. Poi cerca l'ufficio X e alla fine lo trovo.

Capisco che il lavoro sia duro e che avere a che fare con la gente spesso sia pesante, ma è anche vero che essere accolti (dopo essere stati convocati) da un muso lungo e incazzato e con modi un po' bruschi non è piacevole, non sono certo stato io a voler a tutti i costi recarmi li a consegnare mucchi di scartofie.

Un'altra cosa che non capisco è perché non c'è ufficio che si esime dal fare fotocopie della mia carta di identità, si fa presto a parlare di furti di identità e a invitare alla cautela ma???!? dico, io, una volta esaminato il documento e accertato che io sono io a cosa serve la fotocopia???!?!

Già che ci sono provo a chiedere, molto timidamente se posso avere un'informazione sulle detrazione per ristrutturazione o eventualmente dove chiederle, naturalmente pare che chieda la luna, e l'impiegata mi invita a rivolgermi al banco informazioni, dove mi reco.

Al banco informazioni trovo un'altra faccia allegra che però gentilmente mi accompagna al distributore di biglietti numerati, dove seleziona fra almeno 20 possibili combinazioni l'ufficio giusto e mi da il mio numero: AG-00002. Mi metto davanti al bello schermo piatto dove vengono indicati i numeri. Innumerevoli combinazioni AJ-00003, OA-000012, FB-00004, AF-00011, AN-00008, JO-0003, ..... scorrono sul fantastico televisore, passano 10, 20, 30 40 minuti ma della combinazione AG-0000n nessuna traccia. Dovendo rientrare in ufficio desisto, sconfitto.



 

Comments  

 
0 #3 2010-10-16 07:49
Una era una decina d'anni fa per parlare al cellulare guidando, peccato che il cellulare manco ce l'avevo (e la mia auto la guido solo io).

Un'altra per un'infrazione al codice della strada, purtroppo però a quell'ora di quel giorno io stavo in ufficio e la mia auto in posteggio. Insomma hanno sbagliato a leggere la targa.

Ecco, dimostragli che hai ragione...
Quote
 
 
0 #2 2010-10-15 19:30
come "due multe che non ho fatto"?
Quote
 
 
0 #1 2010-10-15 18:22
Storie di ordinario non-servizio...

Come ti posso confortare, beh ho ricevuto ben due multe che non ho fatto, mo' vediamo chi riesce a fare di meglio

m2w
Quote
 

Add comment


Security code
Refresh