Ho le idee ancora molto confuse, ma rieccomi a delirare in questo posto molto dinamico e ripulito dai deliri passati che non escludo possano riapparire proprio qui.
Ieri mattina ho ascoltato alla radio altri deliri, la trasmissione era bianco o nero di RADIO24, condotta da Alessandro Milan. La trasmissione come ogni giorno era incentrata su una sorta di sondaggio che più o meno interrogava gli spettatori di radio 24 che navigano su internet con la domanda che più o meno era questa: "riusciranno i nostri politici ad abbassarsi lo stipendio?". La domanda è sorta direi spontanea dalle dichiarazioni di qualche giorno fa da parte di i loschi individui che ricoprono cariche importanti in questo paese. Durante la trasmissione l'esito del sondaggio era impietoso, l'86% dei votanti rispondeva no, non ce la faranno mai. Credo che chi ha ascoltato il dibattito cui hanno partecipato due deputati (uno della Lega e uno PDL) si è senz'altro tolto ogni dubbio: non ce la faranno mai.
Si è un gesto simbolico più che un gesto che forse cambia qualcosa nelle casse di questo stato, però non ho capito come Sergio Rizzo, ospite della trasmissione, abbia elaborato la stima dell'impatto della riduzione del 5% sulla indennità dei parlamentari parlando di circa 1,5 milioni. Tant'è che non ha neanche risposto se la riduzione sarebbe applicata ai 5mila e rotti euro di sola indennità o all'importo complessivo di quello che arriva in tasca ai nostri "onorevoli". Intanto se quelcuno vuole chiarirsi un po' cosa arriva in tasca a un deputato può leggere l'apposita pagina sul sito della camera dei deputati. Intanto si nota che oltre agli oltre 5400 Euro al netto di ritenute previdenziali, assistenziali, per assegno vitalizio e ritenute fiscali (quindi lordo sfora gli 11mila euro), i nostri rappresentanti si prendono un massimo di 4000 euro di DIARIA, quindi suppongo ESENTASSE quindi siamo a 11000+4000=15000. Si per ogni giornata di assenza c'è una detrazione, dove per essere assenti bisogna aver saltato almeno il 70% delle votazioni, funziona così anche nel mio ufficio, se sono presente almeno 3 ore su 8 mi pagano la giornata intera.
A questi 15mila EURO si aggiungono 4190 EURO per spese inerenti al rapporto tra eletti ed elettori, quindi, anche questi soldi andassero al partito sono comunque pagati da noi, sono 15000+4190=19190EURO.
Poi per raggiungere l'aeroporto più vicino c'è un assegno trimestrale minimo di 3300 euro, quindi, se non sbaglio, 1100 EURO al mese, come due pieni della mia auto, quindi 19190+1100=20290 (si ho un po' approssimato, ma per difetto).Voli nazionali, autostrade, treni traghetti, autobus, tutto a GRATIS (per loro, non certo per noi che glili paghiamo).
Infine, dulcis in fundo, la camera non fornisce telefoni cellulari ai deputati (che pezzenti), ma solo 3mila e rotti euro all'anno per spese telefoniche, cioè circa 250 euro mese (come le mie ricariche). Quindi direi 19190+250=19440 EURO mese per ogni deputato, poveri, non arrivano neanche a 20mila euro, e scommetto che quello sfruttatore dello stato italiano non gli da neanche la tredicesima. Quindi ogni deputato ci costa si e no a 19440*12=233280 all'anno. Io suppongo che i senatori non li trattino peggio, non ho voglia di verificare.
Il 15% di quella cifra per 900 (approssimo sempre per difetto) supera abbondantemente i 30miliioni di euro, si, rispetto a una manovra da 30miliardi è un millesimo ma si tratta di una di quelle cose che gli esperti amano definire MANOVRA STRUTTURALE, vale anche per l'anno prossimo e quello dopo e quello ancora. Non dimentichiamoci poi di quei poveri rappresentanti nelle regioni, che mi risulta non prendano poco.
Vorrei far notare, che se il taglio sullo stipendio tassato vale meno di quello che sembra, ma quello sulle diarie e sui benefit NO, è un taglio vero.
Tornando alla trasmissione, la chicca è arrivata dal deputato leghista (si quelli di Roma ladrona ecc.) che ha affermato:"arriviamo il lunedì sera e il giovedì sera siamo ancora li"... anche io in ufficio arrivo il martedì sera e il giovedì sono ancora qua, il venerdì lo passo a scrivere cazzate su internet.






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