E' passato circa un mese, durante il quale sono riuscito con un po' di costanza a continuare nel mio intento di fare un minimo di attività fisica, alzandomi un po' prima la mattina per fare una corsetta a piedi sulla collina dietro casa. Se non ho sbagliato i conti ho fatto circa 20 uscite in 30 giorni e credo che qualche piccolo miglioramento ci sia stato, almeno mi sembra di arrivare alla fine del giro più tranquillamente, tanto che nelle ultime tre corse ho ampliato leggermente il giro facendo una piccola deviazione verso la fine arrivando (secondo una calcolo approssimativo su google maps) a qualcosa più di 4,5 Km. Alla fine di ogni corsa faccio anche tre esercizi di numero di stretching. Le pause che ho fatto sono state per lo più dovute a cause di forza maggiore, due settimane fa sono stato fuori casa per lavoro per alcuni giorni, solo sabato scorso la pigrizia ha avuto il sopravvento, anche se comunque avrei rischiato di correre sotto la pioggia.
Se servisse ho rafforzato la convizione che l'aspetto psicologico nell'attività fisica è una componente essenziale, mentre corro riesco spesso a divagare con la mente e a pensare ad un'infinità di cose; più riesco a divagare più mi sembra facile fare il giro, viceversa ho avuto una giornata in cui non riuscendo a distrarmi nei miei pensieri il giro mi sembrava non finire più. Non che manchinino cose da vedere nel giro che faccio, ma sono sempre le stesse e quindi l'assuefazione a preso il sopravvento. Spero prossimamente di trovare qualche ora per potermi fare un bel giro in bicicletta.
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Effettivamente quella dei lampioni ti tocca spiegarmela
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