Ebbene, domenica scorsa, io, mia moglie e i nostri tre pargoli abbiamo la nostra seconda camminata in montagna.

La prima camminata, di prova, l'abbiamo fatto la domenica precedente, sull'altopiano del montasio, raggiungendo dal parcheggio (quota 1502 m) il rifugio di Brazzà (quota 1660 m); una percorso che in normalmente richiede circa mezz'ora, ma con due bimbi di 3 e 5 anni diventa un po' più lungo. Il terzo bimbo, di 4 mesi, viaggia nel marsupio con il papà. Il bimbo di 5 anni sgambetta senza problemi come un capriolo, invece la bimba di 3 anni fa' un po' di storie.
Visto l'entusiasmo di Gabriele volevamo fargli provare l'ebrezza di una cima o almeno di un punto panoramico. Dopo lunghi studi ed analisi ho scelto come obiettivo, alla portata della nostra compagnia, la sella Val Dolce, partendo dal Malga Cason Di Lanza. Non sono un profondo conoscitore delle montagne, però a mio parere, l'altopiano del montasio ed il passo di Cason Di Lanza sono due dei posti più belli delle montagne friulane (non a caso sono molto frequentati).
Il passo di Cason di Lanza è accessibile sia da Pontebba che da Paularo, io ho scelto la strada da Pontebba, in quanto più facilmente individuabile. Il ritorno l'abbiamo fatto per Paularo, questo tratto di strada pare in migliori condizioni, però francamente io non so se arrivando da Paularo sarei in grado di trovare la strada per salire al passo, in quanto non ho visto nessuna indicazione (al contrario a Pontebba vi sono delle indicazioni). Fra Pontebba e il passo ci siamo fermati per un breve pic-nic e verso le 13 siamo arrivati nei pressi della malga di Cason di Lanza (nella foto si vede la malga e l'agriturismo annesso).
Alle 13 e 20 circa abbiamo quindi imboccato il sentiero CAI 458 che parte da dietro la malga e si dirige verso la Sella Val Dolce dove si trova il confine tra Italia ed Austria. Anche in questo caso Gabriele è partito sgambettando come un capriolo senza alcun problema, Emma invece ha cominciato subito a lagnarsi dicendo di essere stanca. Quindi la parte difficile della camminata è stata convincere la piccola, a tratti portandola sulle spalle. Io avevo in consegna il piccolino che nel marsupio è stato buonissimo per quasi tutto il tragitto.
L'indicazione del sentiero riporta 40 minuti per raggiungere la sella che si trova a quota 1781 m (la malga è a quota 1552), noi l'abbiamo raggiunta in circa 1 ora e 20 minuti, attraversando i prati in quota e dei panorami veramente belli, complice anche la giornata stupenda. (qui ci sono tutte le foto).

Dalla sella di apre la vista verso l'Austria. Dopo una breve sosta sula sella, dove soffiava un venticello abbastanza fresco abbiamo iniziato il rientro per lo stesso percorso dell'andata; è stata necessaria una sosta per rifocillare il piccolo Alessandro che dopo quasi due ore di marsupio ha iniziato un po' a protestare :).
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